Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti - Bad Moos

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti, sembra un ossimoro ma è quello che si trova al Bad Moos a Sesto Pusteria proprio di fronte ai monti più belli del mondo: una fonte di acqua sulfurea!

SI risale la Val Pusteria fino a San Candido e poi si piega in direzione Sesto Pusteria, passato il paese nella frazione di Moso si scende sulla destra tra i prati verso questo magnifico Hotel circondato dal verde: sullo sfondo la Croda Rossa, a pochi passi i boschi e prati ondulati della Val Fiscalina, il sentiero che sale porta alle Tre Cime di Lavaredo. L’hotel è magnifico, un mix di tradizione e di modernità, tanto legno dentro e fuori.

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti - saunarium1

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti – saunarium1

Parcheggiamo ed entriamo nella hall, le gentili receptionist si prestano volentieri a rispondere alle domande di chi, come noi, è qui per la prima volta. Abbiamo però anche il riferimento della direttrice Evi Oberhauser una brunicense estremamente cordiale e professionale. Il nostro programma era quello di visitare l’hotel per conoscere meglio e di persona l’offerta della struttura. La Frau (signora) Evi ci descrive brevemente la storia di questo che è il più grande hotel di Sesto Pusteria e che è la storia di Erwin Lanzinger. Nei primi anni 70 Erwin Lanzinger è il precursore di quello che sarà il turismo sulle Dolomiti, costruisce il suo hotel nei pressi della fonte Bad Moos e nel corso degli anni il numero  dei  turisti in questo comprensorio dolomitico cresce in maniera esponenziale. L’hotel si amplia, l’offerta spazia dall’ambiente incontaminato e bellissimo, alla cucina molto curata, al centro benessere in cui l’acqua della fonte di casa fa da padrona, alla pratica dello sport.

Oggi l’hotel Bad Moos si estende in vari blocchi, bello nelle sue linee tradizionali, il legno che lo riveste dentro e fuori. È il legno di cirmolo e di larice il plus che arricchisce non solo l’aspetto architettonico ma pure quello del benessere psicofisico degli ospiti. È dimostrato che queste due essenze procurano benessere e tranquillità a chi abita gli ambienti con cui sono realizzati.

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti - bagno di fieno - heubad1

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti – bagno di fieno – heubad1

La nostra visita è dedicata soprattutto alla Spa e alla sezione Wellness per la cura della bellezza e del benessere del corpo. Ci viene presentata la nostra guida, Charly, il simpatico ed estroverso responsabile della parte che riguarda la Spa, il programma verte nella frequentazione di alcune saune, percorsi Kneipp, grotta Sulfurea e un passaggio nella sezione per la cura del corpo. È qui che ci viene praticato un massaggio classico che comprende tutto il corpo, gli operatori si dimostrano estremamente professionali e cordiali, scoprono i nostri punti deboli e li “maltrattano” per farli tornare alla perfetta funzionalità. La seconda tappa nel reparto è un’esperienza unica, perché questo è un trattamento che viene praticato solo al Bad Moos ed è un must anche per l’ambientazione: veniamo portati nell’ampio sottotetto della sezione, vi troviamo un grande caminetto dove scoppietta il legno usato per scaldare un paiolo colmo d’acqua, due tinozze in legno e un letto matrimoniale con materassi ad acqua, il tutto in una ambientazione rustica tipicamente tirolese con accessori d’antan. Le tinozze vengono riempite d’acqua, aggiunta quella che bolle nel caminetto e che è in pratica un decotto di erbe alpine, viene immerso anche un infusore maxi sempre contenete il fieno di erbe alpine e siamo invitati ad entrare nelle tinozze dove restiamo per una ventina di minuti, è piacevole la permanenza nell’acqua tiepida e profumata.

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti - bagno di fieno - heubad3

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti – bagno di fieno – heubad3

Concluso il ciclo delle tinozze vediamo entrare due incaricati con un sacco di fieno fumante, parte di questo viene steso sul letto e noi siamo invitati a sdraiarci sopra questo strato, il resto del fieno ci viene messo sul corpo e poi siamo ricoperti da un lenzuolo per mantenere la temperatura delle erbe. Altri venti minuti, per favorire il sudore provocato dal fieno in fermentazione, in questa stanza dall’alto soffitto e con il tepore del fuoco nel caminetto, le tende accostate e le luci soffuse favoriscono il torpore e una calma densa di benessere. Il trattamento si conclude nella sala relax insonorizzata, rivestita in legno di cirmolo, distesi sul letto con i materassi ad acqua alla giusta temperatura, il silenzio assoluto, il panorama dipinto di verde che si intravede dalle finestre, tutto favorisce il senso di benessere: ad ogni passaggio ci sono state offerte tisane e fette di mela aromatizzata alla cannella oppure acqua aromatizzata con il limone e il sambuco, utili a favorire la sudorazione e a rimpiazzare i liquidi persi durante il bagno di fieno.

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti - saunarium3

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti – saunarium3

Torniamo alle saune dove facciamo un passaggio nella biosauna a 60° seguita da una doccia e una camminata nel percorso Kneipp utile a favorire la perfetta circolazione sanguigna negli arti inferiori. Il passaggio successivo è nella sauna ad infrarossi, piccola e accessibile per due sole persone è realizzata in modo da riscaldare la schiena e le gambe dal ginocchio in giù: un ottimo trattamento per chi sente le ossa che scricchiolano dopo anni di onorato servizio. Avevamo riservato un appuntamento al nostro arrivo nella Spa e riguardava un Aufguss (gettata di vapore) nella Panoramic Sauna St. Valentin con vista sulla chiesetta che sorge nei pressi della struttura. Questa è la parte più recente delle saune ed è collegata alla zona Spa originale da un corridoio coperto che corre all’esterno dell’edificio principale, ornato da statue in marmo bianco decorate in oro e con vista sulla natura che circonda il Bad Moos.

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti - saunarium7

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti – saunarium7

La sauna che ospita l’Aufguss è Texil Free, come nella maggioranza delle saune di questa Spa, e i partecipanti sono felicemente nudi come si usa normalmente nei paesi nordici e ora anche in alcune saune in Italia, sopratutto in Alto Adige. L’Aufguss è una pratica in cui vengono usate delle essenze profumate nell’acqua che viene versata sul focolare della sauna per provocare una maggiore quantità di vapore, viene utilizzato un telo per diffondere (gettare) il vapore verso i presenti; in genere alla pratica si abbina un accompagnamento musicale scelto in relazione alla temperatura e al tipo di gettata che si pratica. Per noi l’Aufguss si è svolto in quattro fasi, la prima profumata all’arancio, la seconda al limone, la terza all’abete rosso e l’ultima con una couvée delle tre essenze.

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti - panoramic-sauna-st.valentin

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti – panoramic-sauna-st.valentin

Piacevole e rilassante l’accompagnamento musicale, da rimarcare l’ultimo che presentava anche un brano di Garcia Lorca recitato dal grande Nando Gazzolo. Tra le varie serie di gettate c’è stato un passaggio nella doccia di acqua sulfurea, bisognava percorrere un percorso nell’acqua segnato da pietre bianche e poi rinfrescarsi con l’acqua sulfurea che scendeva dall’alto a 6,1° (la bassa temperatura della fonte del Bad Moos impedisce la vaporizzazione che provoca il tipico puzzo da uova marce dell’acqua sulfurea); dopo un’altra gettata di vapore ci si copriva le nudità con l’asciugamano e si usciva all’aperto, scalzi, per un percorso nell’erba bagnata dalla pioggia caduta fino a poco prima, arrivati alla vasca della sorgente si immergevano le gambe e poi le braccia, il percorso comprendeva anche un tratto su ghiaino. Gli sbalzi di temperature tonificano il corpo, favoriscono la circolazione e l’eliminazione delle tossine.

Negli edifici dell’Hotel ci sono alcune Stuben (le stanze-soggiorno locali, rivestite in legno e normalmente con la tipica stufa), da notare che le più belle sono state recuperate e inserite nell’hotel tra le più antiche presenti nel territorio: per esempio nella nuova zona St. Valentin, la sala relax è affiancata da una Stube del 1711!

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti - old-stube-relax-m---sport-&-kurhotel-bad-moos

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti – old-stube-relax-m—sport-&-kurhotel-bad-moos

Concludiamo la visita di questo Hotel nella sala da pranzo, l’attività pomeridiana, anche se di relax, ci ha risvegliato l’appetito. Lo chef Leo Peintner ci è stato descritto come professionista di grande esperienza, scorriamo il menù della cena e notiamo piatti proposti per chi soffre di allergie o intolleranze e per chi preferisce diete vegetariane o vegane. Saltiamo alla parte “lo chef consiglia” e scegliamo un piccolo antipasto con bresaola e formaggio fresco, per primo Ravioli ripieni di porcini con parmigiano e burro nocciolato, l’alternativa Gnochetti sardi con gamberi e zucchine, un ottimo secondo il Filetto di cervo con cavolo rosso e polenta. Nel menù erano presenti altre alternative e il tutto era completato da fornitissimi buffet per antipasti, verdure, formaggi, frutta  e dolci. Una cucina d’hotel che presenta piatti ricercati e ben realizzati, all’altezza dell’ospitalità del Bad Moos!  U.B.

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti - fonte-st.valentin.

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti – fonte-st.valentin.

http://www.badmoos.it  http://www.badmoos.it/hotel-benessere-dolomiti.htm

http://www.badmoos.it/hotel-dolomiti/leggenda-bad-moos.htm

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti - leggende

Acqua sulfurea nel Paradiso delle Dolomiti – leggende