Di tartufi e di pesci Menù degustazione per foodlovers

Di tartufi e di pesci Menù degustazione per foodlovers

Di tartufi e di pesci Menù degustazione per foodlovers del ristorante Rizibizi di Portorose/Portoroz.

Di tartufi e pesci

Di tartufi e pesci

Un anno dopo, sempre a marzo quando la natura si risveglia e la voglia di caldo e mare si fa prepotente, torniamo a Portorose. Ci torniamo anche (veramente soprattutto) per curiosità, perché il menù degustazione Con Tartufo ci intriga oltremodo. Cinque portate a base di pesce e con la costante del tartufo d’Istria sono sicuramente un’esperienza che ti fa titillare le papille gustative al solo pensiero! Non siamo reduci da un periodo molto felice, scandito da visite mediche e indigestione di pillole, ma è scattato l’interruttore spinto dalla curiosità, comunichiamo con Patrizia moglie e collaboratrice del pluripremiato chef Tomaž Bevčič che, con il loro socio chef Janko Franetič, conducono questo affascinate ristorante affacciato sul Golfo di Pirano, le chiediamo quando è disponibile questo menù e lei gentilmente risponde a tutte le nostre curiosità e poi… “Quando venite a trovarci?” e qui casca l’asino, si dice, perché in pochi minuti ci accordiamo: “domani a mezzogiorno se c’è un tavolo per noi!”

Un anno dopo stessa sala, stesso tavolo con le vetrate che guardano il golfo. La stessa luce, l’aria primaverile che entra dalla finestra aperta e la piacevole sensazione di essere tra amici. Patrizia ci ha accolti con baci e abbracci, siamo i primi arrivati e così possiamo parlare a lungo, piacevolmente, anche Tomaž lascia la cucina per stare in compagnia, quando ritorna nel suo regno lo seguo. Trovo sempre interessante vedere lo chef mentre svolge la sua opera e in quei momenti si possono soddisfare molte curiosità sui prodotti e le tecniche di cucina.

Di tartufi e pesci

Di tartufi e pesci

Lentamente la sala si riempie di commensali, c’è la famiglia che celebra il compleanno e le amiche che hanno organizzato una rentrée, e logicamente anche i clienti abituali. È il momento di sederci al tavolo e, dopo lo scenografico benvenuto della cucina, incominciamo la nostra degustazione. Il primo piatto è una tartare di orata Fonda ricoperta di tartufo nero pregiato d’Istria, incredibilmente la delicata sapidità del pesce celebra un’unione perfetta con il complesso aroma del fungo. Gli esperti ci dicono che nell’aroma del tartufo è racchiuso un codice chimico che si trasmette al sistema limbico che governa le nostre emozioni e i nostri sentimenti: né più, né meno di quanto ci succede quando ci innamoriamo! E allora continuiamo questa dolce degustazione con un piatto che abbiamo già provato nella scorsa visita al Rzibizi, le capesante con salsa di tartufo. Le avevo descritte così: “le capesante cotte con salsa al tartufo e nappate con fette di tartufo nero pregiato d’Istria ti pacificano con il mondo intero, rifletti che sei fortunato ad essere qui proprio oggi, ringrazi di avere scelto l’Istria slovena per passarci alcuni giorni di inizio primavera!” e non posso che confermare!

Di tartufi e pesci rizibizi - risotto-scampi-tartufo

Di tartufi e pesci rizibizi – risotto-scampi-tartufo

Tra un piatto e l’altro abbiamo voluto provare l’olio che ci è stato presentato in tavola, è la nuova annata dell’Ancaria Bevčič, uno ZOP Istriano bio che per disciplinare deve avere almeno il 30% della varietà autoctona Bianchera. Quello di Ancaria è un blend con il 60% di Bianchera e il restante di Leccino, l’olio non presenta la tipica piccantezza aggressiva della Bianchera perché si raccoglie nel giusto momento della maturazione, per chi volesse, è possibile anche acquistarlo direttamente al ristorante. Abbiamo lasciato a Patrizia la scelta del vino e i due bianchi che ci ha serviti sono ottimi, il primo è la Malvazija 2015 dell’amico Rojac http://www.rojac.eu/index.html e il secondo un Tokaj della Brda slovena il Jordano 2015 di Brandulin http://www.brandulin.si.

Di tartufi e pesci rizibizi

Di tartufi e pesci rizibizi

 A sorpresa ci portano un piatto non compreso nel menù, una vellutata di crema di tartufo in cui brodo e  parmigiano arricchiscono sontuosamente i sapori e i profumi muschiati e selvatici del tartufo. La portata che seguiva, cioè il risotto, piatto tipico italiano tra i più delicati nella realizzazione perfetta, ci è stato presentato con gli scampi e si è usato uno dei migliori nomi del riso, cioè il riso Acquerello. Ottimi la cottura e l’equilibrio di aromi e sapori dove la dolcezza dello scampo integrava e addirittura arricchiva la maschia presenza del tartufo.

Il filetto di Pesce San Pietro è il piatto forte del menù, lo scorso anno si trattava del branzino Fonda, ma al Rizibizi si fa la cucina del mercato e in questi giorni il San Pietro era al top. Il filetto spicca per la sua ricca consistenza e viene servito con un puré di patate delicatamente morbido tanto da sembrare quasi una salsa; la cottura è come sempre rispettosa nel lasciare intatti aromi e profumi del pesce che vengono solo esaltati dal tartufo. L’ultimo piatto è la Mousse al cioccolato con tartufo, l’unicità di questa mousse sta nella perfetta combinazione del sapore di un cioccolato finissimo a quello inconfondibile del tartufo nero pregiato.

Di tartufi e pesci rizibizi - mousse

Di tartufi e pesci rizibizi – mousse

Lo chef del Rizibizi è come un direttore d’orchestra che amalgama anche strumenti totalmente diversi per un’armonia che solletica l’orecchio: violini e viole suonano insieme la dolce melodia di un brano musicale, tradotto nel piatto dove tartufo e pesce oggi non mi ricordano Il Trillo del Diavolo del piranese Tartini ma la Primavera di Vivaldi! U.B.

… Indi tacendo questi, gl’Augelletti Tornan di nuovo al lor canoro incanto. (Vivaldi, sonetto Canto d’uccelli. La primavera)

http://www.rizibizi.si/index.php

Di tartufi e pesci

Di tartufi e pesci