Gin Ginepro Genepy

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Gin Ginepro Genepy nella storia del distillato della Vallée, perché da sempre in Valle d’Aosta il Genepy è l’infuso alcolico più prodotto e apprezzato. Oggi anche nel campo dei distillati vige la globalizzazione e quindi le abitudini cambiano e bisogna seguire le tendenze del mercato: il gin in questo ultimo periodo ha un trend che lo vede in forte ascesa nei gusti anche degli italiani e i distillatori più attenti hanno quindi pensato di cimentarsi nella produzione del gin! Modello per tutti i gin mondiali resta il London Gin, anche se alcuni provano a riesumare vecchie tecniche di produzione, oppure di sperimentare per creare qualcosa di nuovo.

Gin Ginepro Genepy --Ver Gin
Gin Ginepro Genepy –Ver Gin

Iniziamo la carrellata di alcuni ottimi gin italiani partendo dalla Valle d’Aosta e precisamente da Chatillon dove la produzione di alcolici verteva soprattutto sul Genepì. Malgrado possa trarre in inganno, il genepì è una bevanda alcolica che non presenta l’aromaticità del ginepro perché si ottiene con piantine di Genepì della varietà Mutellina messe in infusione appena raccolte oppure seccate. Si tratta di una varietà alpina dell’artemisia da cui si ricava l’assenzio, absinthe,  il liquore preferito dagli intellettuali maudit della belle époque di Parigi. Nasce così in casa Vertosan Ver Gin, il Gin Alpino, 43 gradi, una produzione artigianale di trecento litri alla volta, in cui prevale la manualità. Gli aromi vengono dati da piante, radici, spezie, fiori e frutti messi in infusione singolarmente in alcool di grano tenero, quindi ogni singolo infuso viene distillato in alambicco a bagnomaria. I distillati ricavati vengono posti insieme a riposo per un periodo minimo di due mesi per un perfetto amalgama di aromi e profumi. I botanicals usati comprendono chiaramente il ginepro, fiori di genepì e di sambuco, mentre altri fanno parte di quel segreto della  distilleria che serve a caratterizzare il prodotto.

Gin Ginepro Genepy --Ver Gin
Gin Ginepro Genepy –Ver Gin

Vertosan Ver Gin, Gin Alpino, bottiglia squadrata, elegante, con la riproduzione di una montagna innevata e la sovrapposizione del nome, sovrastato dalla specifica orgogliosa di Alpin Gin, per distinguerlo da ogni altro! Come anticipato misura 43 gradi di alcool; perfettamente trasparente; nel naso profumo delicato di ginepro, seguito dall’assenzio e nota finale che ricorda l’acqua tonica; al gusto pieno, equilibrato, subito il ginepro poi l’assenzio, chiude il complesso aromatico dei botanicals. Un gin dalla spiccata personalità, ottimo liscio, anche nel long drink ribadisce fortemente le proprie caratteristiche.

Gin Ginepro Genepy --VALLE-AOSTA-Genepì-(foto-Enrico-Romanzi)-0233
Gin Ginepro Genepy –VALLE-AOSTA-Genepì-(foto-Enrico-Romanzi)-0233

Il liquore Genepì Valle d’Aosta si ottiene tramite l’estrazione dei principi attivi delle piante appartenenti alle specie Artemisia per macerazione/infusione delle piante stesse in soluzione idroalcolica; altra modalità di produzione, detta per “autodistillazione”, consente di effettuare una estrazione ugualmente ricca di aromi e principi attivi ma con un colore scarico molto vicino al bianco. L’altitudine ottimale per coltivare le piantine da cui si estrae il liquore è stata individuata sopra i 1500 m s.l.m., su terreni esposti a sud dell’ Adret (sinistra orografica della Valle d’Aosta) e sopra i 1350 m.s.l.m. su terreni esposti a nord dell’ Envers (destra orografica della Valle). L’acqua utilizzata viene dal territorio e sgorga direttamente dalle montagne dei dintorni. Del Genepì prodotto da Vertosan abbiamo voluto provare quello che a noi sembra trasmettere meglio profumi e aromi dell’artemisia mutellina e cioè il Genepì Zerbion, 40 gradi, colore verde intenso della pianta di artemisia fresca, prodotto per infusione di dieci mesi nell’alcool neutro di grano, profumo tipico dell’artemisia con nota di zucchero, in bocca assenzio fresco, lunga persistenza.

Gin Ginepro Genepy -- vallone di Vertosan
Gin Ginepro Genepy — vallone di Vertosan

L’altro prodotto tipico assaggiato è il Genepì al miele. Chatillon è la città del miele e la sua fiera annuale raccoglie i migliori produttori di miele e tutte le specialità che si ricavano da questo. Il Genepì al miele, 38 gradi, è un prodotto autoctono, di antica tradizione che unisce alle proprietà quasi medicamentose del Genepì anche quelle del miele (tra gli alpigiani di queste valli, l’utilizzo del Genepì ha storicamente rappresentato un diffuso metodo terapeutico conosciuto come “l’aspirine des montagnards” per la cura di molte patologie infiammatorie e digestive. Intorno alla fine dell’800, inizi del 1900, si diffusero in tutta la regione i tradizionali metodi di macerazione, che trasformano la preziosa erba in liquore, facendo del Genepì il distillato più caratterizzante della Valle d’Aosta), di colore giallo ambrato, viene utilizzato il millefiori 100% della Valle d’Aosta, nel naso e in bocca il dolce non stucchevole del miele si lega alla caratteristica aromaticità dell’artemisia.  U.B.

Gin Ginepro Genepy -- vallone di Vertosan
Gin Ginepro Genepy — vallone di Vertosan