Gusto in Scena, un altoatesino a Venezia

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Gusto in Scena Venezia

Gusto in scena, quest’anno alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista, nelle vicinanze della Stazione e di Piazzale Roma. A Venezia si propone un percorso ideale per conoscere e degustare le selezioni di vini e prodotti gastronomici tra un susseguirsi di affreschi, bassorilievi, mosaici e preziose opere di valore storico-culturale-religioso come la prestigiosa reliquia della Croce presente nell’Oratorio della Croce, una delle sale visitabili. Il complesso edilizio della Scuola di San Giovanni Evangelista è il risultato di un avvicendarsi secolare di interventi architettonici e decorativi che, a partire da una prima limitata fabbrica della metà del Trecento, andò gradualmente ampliandosi con l’accrescersi dell’importanza devozionale ed economica della Scuola.

Gusto in Scena alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista
Gusto in Scena alla Scuola Grande di San Giovanni Evangelista

Scuola è il termine con cui nella Serenissima Repubblica di Venezia veniva indicata una confraternita o associazione di cittadini laici che, ispirandosi ai principi della carità cristiana, si dedicavano all’assistenza materiale e spirituale reciproca e a pratiche religiose legate alla devozione del proprio patrono. Tra le innumerevoli Scuole si distinguevano le sei Scuole Grandi (Misericordia, San Giovanni Evangelista, Carità, San Marco, San Rocco, San Teodoro). Nel corso del tempo, nelle loro splendide monumentali sedi si raccolsero opere che rappresentano gli episodi tra i più alti dell’arte veneziana. Di esse, tra quelle ancora esistenti, la Scuola di San Giovanni Evangelista è la più antica (sorta nel 1261). Dopo la caduta della Repubblica di Venezia (1797), le Scuole furono soppresse per editto napoleonico (1807), ma nel corso dell’Ottocento alcune, tra cui la Scuola di San Giovanni, si ricostituirono.

Gusto in Scena è la manifestazione enogastronomica che propone, dal 2008, a operatori di settore e gourmet, “3 eventi in contemporanea”:

Chef in Concerto, il Congresso di Alta Cucina; I Magnifici Vini, degustazione di duecento e più vini di cantine selezionate per motivi qualitativi e storico-culturali; Seduzioni di Gola, banco d’assaggio di eccellenze gastronomiche della migliore produzione italiana.

Gusto in Scena Zur Rose
Gusto in Scena Zur Rose

Operatori e gourmet hanno la possibilità di incontrare e conoscere personalmente i produttori e, la sera, di partecipare al Fuori di Gusto, un fuori salone che coinvolgerà il meglio della ristorazione e dei grandi alberghi veneziani. Il Comune di Venezia, e i grandi alberghi, condividono con l’organizzazione questo ambizioso progetto: far diventare Gusto in Scena un evento internazionale e Venezia, per qualche giorno, la capitale dell’enogastronomia italiana.

Gusto in Scena si è svolto negli scorsi giorni, 16-17-18 marzo, riscuotendo un notevole successo di visitatori entusiasti. Le presentazioni delle eccellenze italiane, in una città come Venezia trovano la cornice più prestigiosa: vignaioli, cuochi, giornalisti, esperti del settore hanno contribuito alla riuscita di un programma ambizioso.

Gusto in Scena Herbert Hintner
Gusto in Scena Herbert Hintner

Tra gli chef partecipanti, l’amico Herbert Hintner, uno degli  Chef in Concerto, ha contribuito a “suonare” due piatti che raccontano la sua filosofia culinaria basata sui prodotti a chilometro zero e sulla stagionalità che bisognerebbe rispettare: un calcio in bocca alla globalizzazione! Herbert Hintner è contitolare con la moglie del ristorante “zur Rose” di San Michele Appiano, una stella Michelin. È una star della ristorazione altoatesina, originario della Val Casies, porta in tavola prodotti locali rivisitandoli con maestria.

Davanti ad un pubblico attento e pronto all’applauso Herbert Hintner si esibisce nel suo cooking show. I piatti presentati a Venezia sono anche rivolti ad una concezione di cucina sana: niente sale, niente grassi! Il primo piatto una base di pesce, in omaggio alla città ospitante, è l’insalata di polpo su purea di cavolfiore, gelatina al peperoncino e germogli. Il tutto cucinato senza sale, dove la sapidità viene data dall’aromaticità dei germogli (coltivati a Bolzano da una associazione onlus di ragazzi con handicap). Si tratta di germogli di senape, estragone, barbabietola, salvia e rapanello, che arricchiscono il piatto anche dal punto di vista dell’aspetto. Il secondo piatto presentato era invece privo di grassi, quindi un salmerino marinato con insalata di scorzonera, polvere di cappero, wasabi e germogli.

Ecco, la filosofia di Herbert Hintner: mangiare bene, mangiare sano!!!     U.B.

Gusto in Scena Herbert Hintner 2
Gusto in Scena Herbert Hintner 2