L’immagine di una vela, sola con il vento e il mare

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L'immagine di una vela - barcolana

L’immagine di una vela, sola con il vento e il mare, afferra l’animo anche di chi uomo di mare non è. (cit.)

L'immagine di una vela - barcolana ©bellò
L’immagine di una vela – barcolana ©bellò

Ma qui le vele sono tante, nessuna è sola nel Golfo di Trieste quando è il tempo della Barcolana: mille… no duemila o più, cercano il vento che scende dalle alture che circondano Trieste. Cercano il vento e cavalcano le onde portando le barche al largo, mille e mille vele che garriscono al vento, bandiere di una patria chiamata mare.

Le giornate dedicate agli eventi in mare sono dieci: dallo scorso venerdì 2 ottobre sino a domenica 11 ottobre sono previste ben undici regate, e domenica è il clou con la Coppa d’Autunno che vede la presenza di quasi duemila barche, quelle da regata con alberi che svettano per decine di metri, alle più piccole con equipaggi spesso pittoreschi dediti più al divertimento che a gareggiare: una festa del mare con pochi uguali!

L'immagine di una vela - barcolana ©bellò
L’immagine di una vela – barcolana ©bellò

La novità di quest’anno è stata la Barcolana Chef che ha avuto come tema lo “Spazzacambuse”, cioè lo svuotare le cambuse quando sta terminando la crociera: sedici chef stellati si sono cimentati con le vele per poi si spostarsi in cucina e preparare piatti della tradizione marinara.

Domenica le rive e le colline che sovrastano il golfo si riempiono di spettatori, ogni anno sempre di più, ogni anno sempre più entusiasti dello spettacolo: un colpo di cannone dà il via ed è subito gara, perché le super barche da regata fanno sul serio, non è un gioco, vele immense, tattica e tecnologia, scafi che volano sull’acqua…. ma se c’è bonaccia sono tutti alla pari, fermi ad aspettare un alito di vento. Anche se il vento soffia è la tattica che guida gli equipaggi e li porta sottocosta oppure al largo, decretando a volte la vittoria, a volte una bruciante sconfitta.

L'immagine di una vela - Pink is Good
L’immagine di una vela – Pink is Good

Ogni barca è goal-oriented perché la Barcolana rappresenta un’immensa vetrina su cui presentarsi: certo che non tutti volano alto, per molti si tratta della giornata in mare da trascorrere tra amici, bottiglie e buon cibo. Altri indossano colori e brand di sponsor e mirano a fare insieme bella figura. C’è chi invece si colora di rosa per sostenere un progetto come Pink is Good della Fondazione Umberto Veronesi nella lotta contro il tumore al seno: l’imbarcazione Barraonda avrà un ospite d’eccezione e cioè l’attrice Cristina De Pin, da sempre sostenitrice del progetto dedicato a tutte le donne. Ogni anno in Italia il tumore al seno viene diagnosticato a oltre 48.000 donne. I progressi della medicina permettono oggi la sopravvivenza a 5 anni del 87% e si calcola che si possa arrivare al 98%. Se il tumore al seno viene identificato nelle fasi iniziali e adeguatamente curato la sopravvivenza può arrivare appunto fino al 98%! Ecco perché è importante sensibilizzare le donne fin da giovanissime circa l’importanza della prevenzione e sostenere la ricerca che, nell’arco di 20 anni, ha consentito di raddoppiare le guarigioni: Barraonda/Pink is Good solcherà le onde per portare anche questo messaggio importantissimo. Se poi si confermerà barca di successo, come ha già dimostrato, il messaggio sarà ancora più efficace: noi domenica tifiamo per le vele rosa!

Chi volesse avventurarsi in mare per un fine settimana da marinai, può rivolgersi allo skipper che ha organizzato l’ospitalità nelle cabine della barca-appoggio di Barraonda. Si tratta di una barca a vela di undici metri con tre cabine, il programma prevede l’arrivo il venerdì sera con il primo pernottamento, uscita il sabato per provare il piacere delle vele spinte dal vento, secondo pernottamento e la domenica uscita per assistere in mare alla Barcolana: affascinante e travolgente!  U.B.

bruno_go@yahoo.it

L'immagine di una vela - barcolana
L’immagine di una vela – barcolana

Volevo aggiungere un comunicato delle Stelle Olimpiche, di cui fa parte l’amica Karen Putzer, in regata con il Give me five:

Sarà l’affascinante attrice romana Simona Cavallari (protagonista di film come “Roma criminale” e seguitissime serie tv “Il capo dei capi” e “Squadra antimafia – Palermo oggi” per citarne alcune), l’ospite del team delle Stelle Olimpiche, alla Barcolana 47. “Ho accettato con entusiasmo l’invito da parte delle Stelle Olimpiche e quindi di avere l’opportunità di venire in questa splendida città e vivere le emozioni di un evento internazionale ed unico come la Barcolana: é una sfida che mi appassiona”, queste le prime parole di Simona, che arriverà a Trieste, accompagnata dal figlio, sabato pomeriggio in occasione della presentazione ufficiale dell’equipaggio olimpico tutto al femminile che si terrà alle ore 18 presso lo YACHT CLUB ADRIACO. Domenica 11 ottobre, sull’imbarcazione ARYA 415 Give me Five dell’Armatore Arya Yachts, oltre alla Cavallari ci sarà un pink crew olimpico di assoluto livello: l’equipaggio sarà formato dalle veliste Giulia Conti (timoniera – Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012), Francesca Clapcich (Londra 2012), Chiara Calligaris(Pechino 2008), Giulia Pignolo (Pechino 2008), Myriam Cutolo (Atene 2004), Marta Zanetti (Londra 2012), Giovanna Micol (Pechino 2008 e Londra 2012), le tuffatrici Noemi Batki (Pechino 2008 e Londra 2012) e Ibolia Nagy (Barcellona 1992) e la sciatrice Karen Putzer (Salt Lake City 2002). Alla presentazione di sabato ci sarà anche l’olimpica della scherma Margherita Granbassi (Pechino 2008). Per il settimo anno di file, l’ASD Le Stelle si presenta alla Barcolana con l’obiettivo di fare una buona prova e soprattutto divertirsi, promuovendo i valori positivi dello sport racchiusi nello slogan “Enjoy Sport Together”.