Manfred Mölgg dal Plan

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Manfred Moelgg

Manfred Mölgg, campione di sci trentunenne di San Vigilio di Marebbe, lo abbiamo incontrato prima della sua partenza per l’Argentina, dove è rimasto per ben 20 giorni. Ushuaia, in Patagonia, è stato il grande appuntamento sugli sci dell’allenamento estivo che si sta concludendo in queste ultime settimane prima dell’inizio delle gare, il 27 Ottobre.

Manfre Mölgg
Manfred Mölgg
  1. 1.     Manfred, durante l’inverno come e dove ti allenerai?

Chiaramente in inverno ci si allena di più sugli sci che non in palestra. Le piste di casa mia (San Vigilio di Marebbe, ndr) sono ideali per la mia preparazione e, inoltre, ci si sposta spesso sulle piste accanto a dove si svolgeranno le gare. Naturalmente il pregara lo si fa direttamente su alcuni punti della pista della competizione.

  1. 2.     Quali sono i tuoi obiettivi per la prossima stagione?

Dopo i bellissimi risultati della scorsa stagione (terzo posto in gigante a Schladming, AUT) ho dei grandi obiettivi. Spero in un ottimo piazzamento ai Mondiali dove è indispensabile essere tra i primi quattro per essere convocato alle Olimpiadi di Sochi (RUS). Una volta in Russia vorrei davvero salire sul podio perché nella mia carriera mi piacerebbe vincere una medaglia alle Olimpiadi. In ogni caso voglio divertirmi sia nello slalom che nel gigante, senza fissarmi troppo su uno scopo.

  1. 3.     E’ facile divertirsi sempre o, a volte, si è sopraffatti dall’ansia?

Sicuramente sulla partenza c’è sempre un po’ di nervosismo, come è giusto che sia, ma prima di partire non ci si deve focalizzare troppo sul podio e si deve affrontare la gara utilizzando tutte le forze e divertendosi. Inoltre, dopo dieci anni di agonismo, si acquista un’esperienza tale che ti permette di gareggiare con una certa tranquillità.

  1. 4.     Sochi 2014: prospettive, aspettative e ostacoli da superare

Come prima cosa è importante essere convocati, secondo, bisogna arrivarci preparati perché in un minuto si deve dare il massimo e ti giochi tutto. La stagione 2012/2013 è stata importante ma la prossima lo sarà ancora di più.

  1. 5.     Gigante o slalom: come ti senti a riguardo?

Molti me lo chiedono. Per me lo slalom o il gigante sono sullo stesso piano: sul primo ho raggiunto i risultati più grandi mentre sul secondo ho fatto un ottimo risultato in Coppa del Mondo riportando una medaglia all’Italia che mancava da ben 17 anni. Lo slalom mi è più affine, anche se l’allenamento è equamente distribuito in entrambe le discipline.

  1. 6.     Che clima si respira nella squadra?

Si respira un bel clima in squadra, sia per quanto riguarda l’amicizia che per la sportività, anche se lo sci è, essenzialmente, uno sport individuale quindi tra di noi vi è sempre una sana competizione. Avere una squadra forte, come la nostra, è comunque un grande incentivo per dare il massimo e riuscire ad essere migliore del tuo compagno.

Manfred Mölgg
Manfred Mölgg
  1. 7.     Cosa pensano di te i tuoi compagni?

Questa domanda andrebbe posta a loro. Penso, comunque, che possano parlare di me come una persona simpatica ma allo stesso tempo determinata e concentrata sui suoi obiettivi. Sono sicuramente uno che fa squadra.

  1. 8.     Pregi e difetti di Manfred Moelgg?

Sono una persona che crede molto in se stessa e penso che questo sia un grande pregio per uno sportivo. Inoltre, i miei amici mi dicono che sono solare e allegro. Ho sicuramente il difetto di parlare molto (dice ridendo, ndr) e mi accorgo che, ogni tanto, dovrei ascoltare un po’ di più.

  1. 9.     Quando non ti alleni, cosa ti piace fare?

Sono soprattutto uno sportivo, pratico diversi sport quali il calcio, il tennis, la bici e soprattutto il golf al quale mi sono recentemente avvicinato e che mi piace molto. Tra i miei hobby vi è sicuramente il ballo e divertirmi con gli amici. Mi piace molto andare a cena e mangiare bene, cosa molto facile in Italia. Sono un po’ spericolato e ho una passione per le moto e le auto.

  1. 10.  Ultimo libro letto/film visto?

L’ultimo film visto è stato sul golf, La leggenda di Bagger Vance. Amo molto il cinema e guardo volentieri qualsiasi genere di film. Per quanto riguarda la lettura, invece, preferisco leggere quotidiani e riviste piuttosto che libri.

  1. 11.  Come vivi la tua popolarità?

Mi piace e mi diverte essere riconosciuto, sono sicuro che un po’ mi mancherà tutto questo quando non gareggerò più. Solo in alcuni momenti, magari in qualche occasione privata, qualcuno può risultare un po’ invadente ma ho un bellissimo rapporto con i miei fans. Per la gente di San Vigilio sono il Manfred che è cresciuto qui, quindi forse il rapporto è un po’ diverso, ma per me non ci sono differenze tra chi mi sostiene e apprezzo molto i miei supporter.

  1. 12.  Pensi mai a come sarà per te dopo? Quali saranno i tuoi progetti?

Sicuramente ho ancora molti anni davanti a me con la mia carriera da sciatore, pertanto non ho ancora riflettuto attentamente sul “dopo”. Ho già un progetto per la mia casa nel mio paese perché, nonostante tutti i posti che ho visitato, per me San Vigilio di Marebbe resta quello più bello e mi piacerebbe costruirmi una famiglia.

  1. 13.  Qual è una domanda che nessuno ti ha mai posto ma che vorresti ti fosse fatta in un’intervista?

Al momento non saprei cosa dire, ho risposto già a molte domande. Prometto che ci penserò per la prossima intervista.  e.g.

(foto  © PENTAPHOTO/FISI)

 MANFRED MOELGG

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