MENEGHINO SI PRESENTA birre artigianali e nuova cucina del territorio

Categorie FOOD & DRINK, RISTORANTI

MENEGHINO SI PRESENTA

BIRRE ARTIGIANALI E NUOVA CUCINA DEL TERRITORIO

MENEGHINO SI PRESENTA

Il nuovo Meneghino si presenta alla città: sintesi ideale tra la calorosa accoglienza meneghina, le fresche ed eleganti birre artigianali, prodotte su ricette originali in un impianto di terzi appena fuori Milano, i piatti tratti dalla buona tradizione milanese e adattati alle esigenze della tavola fredda. Meneghino è un locale, una linea di birre artigianali (complementate da innovativi cocktail birrari e diverse variazioni di gin tonic) e una proposta gastronomica, rielaborata grazie alla consulenza di Federica Solera, cuoca per vocazione ed esperienza sul campo. Da anni Federica lavora nella ristorazione, in campo birrario: alle spalle una lunga esperienza in sala presso Birrificio Italiano a Lurago Marinone, successivamente in cucina a Milano e come libera professionista. Il lavoro creativo del menu ha portato Federica a confrontarsi con alcuni capisaldi della tradizione Milanese e regionale lombarda: Vecchia Milano in cucina (Ottorina Perna Bozzi), La cucina rustica regionale (Veronelli – Carnacina), Il talismano della felicitá (Ada Boni).nL’analisi e lo studio della cucina tipica milanese hanno portato all’elaborazione dei nuovi piatti, alle prove di gusto, agli abbinamenti con le birre e i cocktail birrari.

E ora un po’ di storia: il locale è nato qualche anno fa come BU/GU dall’idea di quattro soci nel quartiere di piazza Guardi, mentre oggi la gestione è in mano a Marco Bergamaschi (creatore delle birre e location manager nel mondo del cinema) e Luca Pirola (gestore del locale e video maker), affiancati dallo staff di sala e cucina. Il locale è fortemente improntato all’accoglienza, con le colazioni fin dalla prima mattina, il pranzo, l’aperitivo serale e l’offerta di piatti più elaborati la sera. Gli arredi hanno subito qualche cambiamento per sottolineare anche a livello visivo l’impronta meneghina e il dehors estivo offre una piacevole vista sulla piazza antistante. Spesso il locale ospita band che si esibiscono con musica dal vivo, perché i cinque sensi siano davvero tutti coinvolti nell’esperienza al Meneghino. Anche l’identità di marca riflette e celebra lo spirito meneghino, dalle etichette delle birre all’insegna, alla grafica usata nella comunicazione. L’identità visiva si ispira alla cultura e all’immaginario popolare della “Vecchia Milano”, fatta di artigiani, piccole botteghe, quartieri operai ed eleganti caffe letterari. L’elemento centrale è rappresentato dal lettering Meneghino, i cui caratteri e lo stile grafico sono un omaggio al nonno di Marco e traggono spunto dall’insegna della calzoleria di famiglia. La fotografia usata nelle etichette immortala alcuni dei più affascinanti angoli di Milano, i nomi delle birre prendono spunto dalla vita cittadina, i colori del logo si ispirano a quelli dello stemma del capoluogo: una marca, quindi, che anche visivamente si ispira al passato e celebra la bellezza della sua città. Il branding è stato realizzato da ByVolume, agenzia di italiani a Londra specializzata in comunicazione del settore birrario e della ristorazione.

MENEGHINO SI PRESENTA

Le birre del Meneghino

Sono disponibili alla spina e in bottiglia, hanno in comune la matrice filosofica di Marco: la birra è un prodotto semplice, quotidiano, conviviale, che nasce per essere bevuto e goduto, non per stupire. Il nonno di Marco, calzolaio e creatore di scarpe su misure per i grandi personaggi della Milano di allora, parlando del proprio successo amava ripetere: “mi fù i scarp per i pé, minga per i oecc”, rigorosamente in milanese (“faccio scarpe per i piedi, mica per gli occhi”). Anche se in realtà si trattava di pezzi unici e stupendi, fustellati a mano e rifiniti con rara cura e maestria: la perfetta unione di funzionalità e bellezza. Molti anni dopo, il Meneghino è come se applicasse quel pragmatismo e quell’eleganza tipiche della Milano artigiana di inizio XX secolo alle birre che crea e offre ai propri consumatori: birre “funzionali” (facili da bere) e “belle” (ben fatte ed eleganti).Tutto ciò in un’epoca in cui la ricerca disperata dell’ultima novità, il voler sbalordire con prodotti estremi o la ricerca di nuovi ingredienti e tecniche produttive rimane ancora oggi il driver della crescita della birra artigianale in Italia.

L’ATM Session IPA leggerissima, da berne in continuazione. Profumi di pesca e uva bianca, un attacco dolce di malto caramellato, un intermezzo asprigno che ricorda il litchi, un finale amaro ed erbaceo. Alc. 3,9% vol.

LAMERICA American Pale Ale leggermente amara. Al naso note agrumate e profumo di erba tagliata, in bocca un leggero sentore pungente che presto lascia spazio ad un finale maltato. Alc. 4,9% vol.

LA MICCA Helles (lager chiara) maltata e croccante, il perfetto legame tra birra e pane. Colore dorato carico, schiuma soffice e persistente, gusto di cereale supportato dall’erbaceo delicatamente speziato del luppolo Hersbrucker. Alc. 5,5% vol.

LA CALIBRO 9 Dark Wheat Beer atipica e intrigante. Birra scura di frumento che deriva dalla miscela di 9 malti diversi, parte dai sapori tipici delle Weizen ma strizza l’occhio al mondo nero delle Stout. Alc. 5,0% vol.

LA LIPPA German IPA decisamente amara ma beverina. Dosi copiose di luppolo, un aroma intenso, un amaro erbaceo ed elegante, un inusuale finale fruttato e floreale. Alc. 6,2% vol.

LA DÜ Belgian Dubbel ambrata, secca e pericolosamente beverina. Una luppolatura che conferisce note di uva e frutta tropicale, un base maltata che sprigiona sentori di frutta secca, tostato e uva sultanina. Alc. 7,1% vol.

MENEGHINO SI PRESENTA

I cocktail birrari: novità assoluta, nati da una vera ricerca che unisce spezie, succhi naturali e spiriti alcolici ai sapori unici, luppolati e maltati delle birre Meneghino. Da provare anche in abbinamento ai piatti.

BRERA Vodka, limone fresco, zucchero liquido, spremuta di pompelmo, estratto di zenzero, LA LIPPA German IPA

ISOLA Gin, limone fresco, zucchero liquido, spremuta di arancia, estratto di cardamomo, LAMERICA American Pale Ale

QT8 Canadian whisky club, limone fresco, zucchero liquido, LA DÜ Belgian Dubbel

ORTICA Laprhoaig single malt, amarena, LA CALIBRO 9 Dark Wheat Beer

MENEGHINO SI PRESENTA 

I piatti del Meneghino

Il menu spazia dai classici taglieri di salumi e formaggi selezionati, ai piatti stagionali a quelli speciali. Non poteva mancare la michetta in diverse versioni e la slèppa de pan, il sandwich. Il tutto con un’ispirazione profondamente milanese, compresa l’aringa ripescata dalla tradizione di Milano città di commercio e scambi culturali. Immancabile il dolce, la chicca per cui non bisogna avere fame, lo sfizio che porta buoni sogni. Alcuni classici intramontabili ma ormai rari ritrovano vita e aspettano solo di essere scelti da un avventore curioso e intraprendente. Ovviamente, non mancano i suggerimenti per l’abbinamento ideale che la birra o il cocktail giusto

Alcuni esempi: Gli stagionali

SAMARCANDA Tartare di cavallo alla senape in grani, miele e birra con insalatina di cavolo cappuccio abbinata a L’ATM

AMBROEUS Burger di pollo con pancetta cotta, pomodoro, crema di grana e salvia abbinato a L’ATM

L’ARMANDO Tomino alla piastra con verdure di stagione, pomodorini e aceto balsamico abbinato a LA MICCA

Gli speciali

MERINI Viteltonné della nonna, un’autentica ricetta familiare. Magatello di vitello con salsa tonnata abbinato a  LA MICCA

BELLOVESO Raw mondeghili. Tradizionali polpette milanesi riviste in versione cruda: tartare di manzo, scorza di limone, prezzemolo e mortadella con scaglie di grana e briciole di pane, abbinati a LAMERICA oppure BRERA beer cocktail

LA BANDA DE L’URTIGA Insalata di nervetti classica, un omaggio alle lavorazioni storiche e artigianali abbinata a LA LIPPA

I dolci

LA GALLINA (non è un animale intelligente) Russumada cont la bira. Uovo sbattuto con zucchero e aggiunta di LA DÜ

CIÀPEL SÒTT Tiramisù alla CALIBRO9 abbinato  QT8 Beer Cocktail