Storia delle Olimpiadi invernali

Categorie By @lucianarota, LIBRI
Storia delle Olimpiadi invernali ©FISI pentaphoto

“Se non conosci la sua storia, lo sport, non lo puoi raccontare”. Diceva Franco Rota ad una giovane aspirante giornalista. “Raccontamelo tu, dai, inizia”, gli rispondeva lei pendendo dalle sue labbra, ops, dita. Perché per la verità, l’aspirante cronista sportiva voleva leggere, soprattutto, per emozionarsi durante e dopo. Questo fu l’inizio. Cosa c’entra con la recensione di un libro nel Caffè di Discoverytrip?

Storia delle olimpiadi invernali zoeggeler-armin
Storia delle olimpiadi invernali zoeggeler-armin

C’entra eccome. E’ una sorta di avvertenza per chi legge volentieri di storie e di sport che la malattia, a volte, può diventare contagiosa. Per il piacere e la sopravvivenza – specie di questi tempi – di certi librai che curano con particolare dedizione lo scaffale dei libri di sport. Ma non solo. Per gli affezionati della Libreria dello Sport, quella di Milano, ad esempio, che una due volte all’anno ti vede entrare e sa già che ci vorrà il carrellone della spesa per portarli a casa tutti. I libri di sport. La storia. Appunto.

Storia delle Olimpiadi Invernali
Storia delle Olimpiadi Invernali

Ora, che sta per arrivare Natale ed è la vigilia di un’edizione attesissima e modernissima dei Giochi Olimpici invernali, la strenna-carrello può iniziare a riempirsi prima della santa venuta di Gesù Bambino, perché è stato presentato in questi giorni un libro da leggere e collezionare. Tu che lo sport… Fai le cose per bene: parti dall’editore, che è SEI Editrice, annuncia il titolo, senza tanti fronzoli (meno male!): “Storia delle Olimpiadi Invernali” (498 pag, euro13,60). E gli autori? Di Vincenzo Jacomuzzi, Giorgio Viberti, Paolo Viberti. Due su tre li conosci, sono amici. I gemelli! Quelli delle due ruote. Quelli che scrivono e seguono anche gli sport invernali: come si conviene per chi si occupa con sapienza di sport vari (specifica che intende tutti gli sport tranne il calcio: bene così!), e non da poco tempo, i quali accade spesso si occupino – nella stagione fredda – anche di discipline invernali. In primavera, estate, autunno si pedala. D’inverno si scia. E si scrive. Ora sembrerebbe un po’ un anacronismo questo fatto, poiché il Ciclismo grande o piccolo che sia, ormai si sa che funziona 12 mesi all’anno. Ritiri, spirituali e non, compresi. Fatto sta ed è che grandi firme del ciclismo (e viceversa) interpretino il mestiere anche negli sport olimpici invernali.

Storia delle Olimpiadi invernali thoeni
Storia delle Olimpiadi invernali thoeni

Persino alla vigilia dell’Olimpiade di Sochi (dal 7 al 23 febbraio 2014). Quindi: tutti in libreria. Per acquistare un volume, presentato ufficialmente martedì 4 dicembre, a Torino, al Circolo della Stampa Sporting di corso Giovanni Agnelli.

Un libro nel quale troverai: “tutti i primi e gli ultimi campioni della neve e del ghiaccio protagonisti delle Olimpiadi bianche: storie di uomini e di atleti, di sentimenti e di tecniche. Intorno a loro la passione degli sportivi e la realtà di cento anni di storia e società. Da Sonja Henie a Carolina Kostner, da Toni Sailer e Jean-Claude Killy a Gustavo Thoeni e ad Alberto Tomba, da Rosi Mittermaier e Annemarie Moser-Proell a Deborah Compagnoni e Janica Kostelic”.

Storia delle Olimpiadi invernali  Plaickner Hildgartner
Storia delle Olimpiadi invernali Plaickner Hildgartner

E ancora: “tutti i “nostri” ori azzurri, da Nino Bibbia, il primo, a Giuliano Razzoli, l’ultimo (per ora). E poi tutti gli altri. In un volume che contiene i risultati di tutte le edizioni delle Olimpiadi Invernali e viene a completare la fortunata e ormai classica Storia delle Olimpiadi – Gli ultimi immortali”.

A introdurre l’anima e il corpo del libro, la preziosa esperienza di uno degli eroi eponimi delle Olimpiadi, il “campionissimo” Gustavo Thoeni. E siccome la storia e la poesia sportiva non tira quasi più (ma chi l’ha detto poi?), sono accontentati anche i palati più digitali: che avranno un volume contenente i risultati di tutte le edizioni delle Olimpiadi Invernali. Ma con un aggiornamento gratuito on line dei Giochi Olimpici 2014.

Non ci resta che sfogliare, leggere, vincere. Proprio vero: lo sport non lo puoi raccontare (e vedere bene in TV aggiungerei) se non ne conosci la storia. O almeno, caro Franco Rota, puoi, ma non sarà mai la stessa cosa.  @lucianarota

Storia delle Olimpiadi Invernali Carolina Kostner
Storia delle Olimpiadi Invernali Carolina Kostner