Terra rossa e ulivi argentei sferzati dalla bora

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terra rossa - ulivi

Terra rossa e ulivi argentei sferzati dalla bora: piove sull’Istria e noi torniamo alla base dopo una giornata trascorsa in quella Parenzo-Poreč, che è la città del Decumano e del fiordo.

L’autostrada dell’Istria parte dal confine con la Slovenia, scorre a pochi chilometri dal mare e collega velocemente le località dell’interno e quelle della costa, raggiungere Cittanova-Novigrad oppure Parenzo-Poreč è veramente molto veloce, tra l’altro l’autostrada non è neppure molto trafficata e costa un’inezia: dal confine a Parenzo centro solo 2,80 € per circa 60 chilometri (e al casello accettano anche gli euro e noi, che non avevamo voluto cambiare la valuta, abbiamo visto l’importo da pagare sia in Kune sia in Euro segnato anche sul display).

Terra rossa - poreč
Terra rossa – poreč

Giunti in città dovevamo trovare parcheggio anche perché nel centro storico esiste il traffico veicolare limitato, fortunatamente ci siamo fermati nei dintorni di un porticciolo con le barche ormeggiate, sulla strada limitrofa il parcheggio a pagamento, in Kune, per cui abbiamo chiesto al distributore se ci cambiavano qualche euro. Con estrema gentilezza ci hanno cambiato gli euro con 30 kune, risolvendoci il problema. Proprio al limitare del porto anche un ristorante, ristorante Istra locanda gostionica in Bože Milanovica. Ci siamo fiondati dentro con il timore che stesse chiudendo vista l’ora tarda, ma il personale non ha fatto una piega quando ci hai visti entrare e ci siamo accomodati notando che c’erano anche altri tavoli che attendevano di essere serviti. Il simpatico cameriere ci ha portato il menù. Eravamo incerti se prendere la “pasta” con il tartufo, velocemente invece abbiamo scelto i calamari ai ferri con contorno, acqua e vino bianco. Ottimi i calamari, tenerissimi e saporiti il giusto e la porzione era sicuramente abbondante. Nella sala continuava però ad aleggiare il profumo di tartufo e, quando non siamo più riusciti a resistere abbiamo ordinato un piatto di pasta al tartufo: pasta in Istria sono i fuši, fatti in casa con la tipica forma arrotolata. Il piatto che ci è stato servito era anche questo abbondante e, dopo i calamari, abbiamo faticato a finirlo dividendocelo in due. Il condimento era a base di burro aromatizzato al tartufo, tartufata, olio al tartufo e tartufo fresco grattugiato: il profumo e il sapore erano assolutamente di tartufo e il prezzo adeguato al piatto servitoci, cioè 86 kune circa 11 euro, la cifra totale spesa era pari a 354 kune cioè 47 euro in due! Il simpatico cameriere, nel frattempo avevamo fatto amicizia, ci aveva offerto l’amaro della casa, ma visto che avevamo già bevuto il vino ci siamo visti costretti a declinare l’offerta, in compenso abbiamo bevuto il caffè all’italiana, “ristretto” ci ha specificato il cameriere. Al momento del pagamento la signora addetta alla cassa ci ha chiesto se ci era stato offerto l’amaro e abbiamo spiegato il motivo del rifiuto, accorgendoci però che nel conto non erano stati segnati i caffè: “quelli sono compresi” la risposta, in pratica nel conto ti vengono offerti digestivo e caffè! Nel frattempo la sala si era riempita, noi pensavamo di essere arrivati tardi, in realtà eravamo in anticipo sull’orario di punta! Le specialità della casa che ci riserviamo di assaggiare la prossima volta: aragosta, aragosta con tagliatelle, seppie alla busera, pesce sotto campana.

Terra rossa
Terra rossa

Visto il poco tempo che ci era rimasto a disposizione era nostra intenzione visitare velocemente parte del centro storico per raggiungere la basilica Eufrasiana, un tesoro storico e patrimonio Unesco dell’umanità dal 1997. Lungo il percorso che ci ha portato alla basilica abbiamo avuto modo di percorrere il Decumano, mantenuto nella sua forma originale dall’epoca romana, abbiamo ammirato palazzi storici nelle loro architetture che richiamano la dominazione veneziana o quella austro-ungarica: ogni angolo del centro storico si presenta interessante testimonianza della storia antica di questa splendida città; oggi Parenzo-Poreč è una famosa e frequentata località turistica ma il territorio e i suoi monumenti sono un patrimonio di immenso valore.

Visitare la basilica Eufrasiana è un percorso tra colonne, affreschi, mura antiche, pavimenti ornati da mosaici di una immensa bellezza, come l’abside della chiesa che è completamente rivestita da mosaici di una ricchezza incredibile, splendenti d’oro sotto la luce. Tutta la superficie è ornata di raffigurazioni sacre e motivi geometrici di contorno. L’area dell’altare è racchiusa da lastre in pietra decorata. Tutta una serie di reperti in pietra è stata raccolta nelle parti della basilica non più integre. Una visita al campanile è d’uopo per vedere la città dall’alto: la penisola si protende verso il mare, case, vie e approdi di barche, spiagge e hotel, la storia di secoli fa e la realtà di oggi: Parenzo-Poreč merita di essere visitata, con molto più tempo di quello che siamo riusciti a ritagliarci noi, ma tanto ci ritorniamo appena possibile.  U.B.

Terra rossa - poreč basilica Eufrasiana
Terra rossa – poreč basilica Eufrasiana