Una tradizione antica – Refuscus Mundi – Svet refoška

Categorie FOOD & DRINK
Una tradizione antica Refuscus Mundi - Svet refoška Il Refosco nei bicchieri - Klet_1

Una tradizione antica

– Refuscus Mundi – Svet refoška –

Il Refosco nei bicchieri

Una tradizione antica Refuscus Mundi - Svet refoška Il Refosco nei bicchieri -naslovna2
Una tradizione antica Refuscus Mundi – Svet refoška Il Refosco nei bicchieri -naslovna2

Una tradizione antica perchè i refoschi sono tutti accomunati da un’origine  con la stessa famiglia di viti selvatiche, come certificato dagli studi sul loro DNA. Molto presente in Friuli Venezia Giulia nel passato, per la sua alta resa, (Data importante è il 20 settembre 1863 (A.A.V.V.,1863) quando, nell’Orto dell’Associazione Agraria Friulana, vengono concentrati 700 e più saggi e 300 varietà di uve dei distretti di Cervignano, Cividale, Codroipo, Gemona, Gradisca, Latisana, Palma, Pordenone, Sacile, San Daniele; San Vito, Spilimbergo, Tarcento e Udine, per la valutazione di un’apposita Commissione. Sono presenti 40 saggi di “Rifosc”: 38 di Refosco nero e 2 di Refosco bianco, (in proseguo di tempo non si parlerà più di Refosco bianco, mentre per la prima volta si parlerà di Refosco d’Istria). I tipi di Refosco sono sei: Rifosc – Rifosc Blanc – Rifosco di Vicenza – Rifosco d’Istria – Rifosco Ungherese: ungherese, Faedis – Rifoscon.). Il refosco è tornato in auge attualmente sia in Veneto che appunto nel Friuli Venezia Giulia. Tra le varietà più coltivata ricordiamo il Refosco dal peduncolo rosso, il cui nome deriva proprio dal colore rosso della base del rachide, cioè il raspo. Altre varietà sono il Refosco di Faedis, il cui consorzio promuove con successo la diffusione di questa varietà la cui coltivazione si concentra appunto nel comune di Faedis. Un’altra varietà di Refosco si trova in particolar modo nel Carso/Kras, perchè la terra rossa di questa zona dona una spiccata acidità che rende il Terrano/Teran un vino unico. Negli ultimi anni anche in nell’Istria croata si è prodotto questa varietà di vino, visto che anche in quei territori  le terre rosse sono presenti.

Una tradizione antica Refuscus Mundi - Svet refoška Il Refosco nei bicchieri - refosco-di-faedis
Una tradizione antica Refuscus Mundi – Svet refoška Il Refosco nei bicchieri – refosco-di-faedis

Refuscus Mundi, evento biennale che si è svolto ad Izola/Isola nello scorso mese di febbraio, raccoglie numerosi produttori di Refosco e permette così di farsi un’idea su un vino di successo, legato al territorio e alla tradizione. Nel programma un simposio didattico che si svolgeva nella mattinata a Capodistria/Koper, la degustazione offerta da una quarantina di produttori a Palazzo Manzioli di Izola/Isola nel pomeriggio e, contemporaneamente, alcune degustazioni guidate. Da citare quella guidata da Filippo Felluga, enologo, la cui famiglia è originaria proprio di Isola e che ad Isola è ritornata con un vigneto appena realizzato e che aspetta la sua prima vendemmia nei prossimi due-tre anni! La degustazione di cui voglio parlare è quella guidata dall’enologa della cooperativa di Vinakras di Sezana, Nika Gregorič; il vino degustato era il Teran/Terrano, venti anni di storia per nove vini di vendemmie dal 2016 al 1996.

Interessante notare che vini anche della stessa annata presentano notevoli diversità a seconda anche delle tecniche di cantina, per esempio le annate 2016 di Costova Klet, Durcik, e Kobal pur conservando la freschezza della vendemmia recente, con la lavorazione con solo acciaio predomina il colore rubino con i riflessi violacei e la sensazione di vino di facile beva; con il legno usato in cantina evolvono anche morbidezza e profumi che si arricchiscono con note speziate; La lunga macerazione unita al legno dona per esempio una persistenza in bocca più duratura.

Una tradizione antica Refuscus Mundi - Svet refoška Il Refosco nei bicchieri -Nika Gregorič-conduttrice
Una tradizione antica Refuscus Mundi – Svet refoška Il Refosco nei bicchieri -Nika Gregorič-conduttrice

Nel Terrano 2015 di Vrabec si sono usate vinificazione e affinamento in botti grandi, si hanno così colore più intenso, frutti rossi e tannini maturi.

I tre anni di differenza con la vendemmia 2012 del Terrano di Colja ci presentano vino ottenuto da una vendemmia tardiva, lunga macerazione e affinamento in barrique, quindi il colore è meno brillante, aumentano i sentori al naso con profumi complessi e intriganti che si uniscono alla frutta rossa matura e quindi ben presenti le spezie quali la cannella e i chiodi di garofano; in bocca ampio, strutturato e morbido conserva la piacevole acidità tipica del vitigno.

Di Vinakras il Prestige 2008 è maturato in grandi botti di rovere e affinato in bottiglia per almeno un anno. Colore che qui si presenta di un rosso rubino scuro; al naso frutto rosso maturo molto evidente e unito a spezie; in bocca ampio, avvolgente, di grande eleganza con nota sapida, tannini maturi, lungo nel retrogusto.

Širca-Kodrič con un Terrano 2007 con uve raccolte a pochi chilometri dal confine italiano, ha lasciato il suo vino in botti da 500 litri per ben 10 anni e quindi l’imbottigliamento è recentissimo. Colore molto intenso; profumi complessi e affascinanti; in bocca la sorpresa di un vino che è ancora fresco e si presenta con un futuro aperto ad un invecchiamento che non potrà che dare ulteriori soddisfazioni a questo produttore.

Una tradizione antica Refuscus Mundi - Svet refoška Il Refosco nei bicchieri - -TERASEL
Una tradizione antica Refuscus Mundi – Svet refoška Il Refosco nei bicchieri – -TERASEL

L’amico Tadej Štoka, vicino di Širka-Kodrič, ci ha presentato il suo TeraSel 2011 da uve di vendemmia tardiva, alla vista si presenta di un rosso rubino con riflessi granati; al naso spezie e affascinanti sentori che ricordano il terroir del Kras; in bocca un abboccato gradevole e compensato dalla nota acida.

Si finisce la degustazione con un campione europeo, l’unico Teran che si fregia di questo titolo conferitogli alla fiera internazionale del vino di Lubiana. Prodotto da Boris Lisjac, personaggio di punta della viticoltura del Carso Sloveno, un signore di innata eleganza, eleganza che trasferisce tout court nei suoi vini: Arhirviski Teran ha una storia centenaria, perchè le viti da cui si ricava, sono state impiantate dal nonno di Boris nel 1915!!! La vendemmia del 1996 è quella che viene imbottigliata in 1300 magnum dopo una sosta di una decina di anni in botti di rovere; Colore ancora vivace; nel naso un tripudio di profumi affascinanti quali frutta rossa matura e cioccolato scuro, sentori vegetali di un bosco fitto, note balsamiche; in bocca spicca l’eleganza che bilancia le note acide, i tannini piacevoli e la struttura importante, lungo. Le magnum di Arhirviski Teran non sono in vendita. *U.B.

Una tradizione antica Refuscus Mundi - Svet refoška Il Refosco nei bicchieri - terana-Domacija-Lisjak-Boris-8
Una tradizione antica Refuscus Mundi – Svet refoška Il Refosco nei bicchieri – terana-Domacija-Lisjak-Boris-8