Wine in progress e Agriclimate change

Categorie APPUNTAMENTI & NEWS, FOOD & DRINK
Wine in progress

WINE IN PROGRESS 

Degustazioni di vini straordinari, celebrieties e un team di campioni della Sommellerie riuniti in una occasione unica per conoscere le eccellenze enologiche e i volti di chi le racconta. Il 16 e 17 novembre in occasione del 47.m o Congresso Nazionale AIS.

Progress&change
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 Mancano poche settimane, poi finalmente i riflettori si accenderanno sulla Stazione Leopolda di Firenze dove andrà in scena l’evento più glamour dell’autunno: il 16 e 17 novembre una parata di stelle farà infatti brillare il 47° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier. Stelle della sommellerie italiana e toscana in particolare, come il campione del mondo in carica Luca Martini e altri campioni italiani  i quali racconteranno la propria storia al pubblico e metteranno tutta la loro passione nel guidare le esclusive degustazioni di vini ambasciatori di un’eccellenza enologica tutta italiana: dai grandi rossi come l’Ornellaia, il Sassicaia, il Tignanello, il Masseto, il Barolo fino alle bollicine, italiane ma anche francesi. Una squadra di fuoriclasse in vigna, riuniti in una occasione imperdibile per winelovers ed appassionati di assaggiare tali vini straordinari poiché il Congresso Nazionale AIS di Firenze – che ospiterà oltre 200 produttori di vino tra i più blasonati – sarà aperto al pubblico dalle 11 alle 21 il sabato e dalle 10 alle 21 la domenica, e che potrà acquistare in tempo reale con carta di credito i vini e i prodotti degustati che saranno consegnati direttamente a casa.

Sabato 16 novembre alle 12 per il primo appuntamento si vola in Francia, con l’inconfondibile perlage dello Champagne Larmandier Bernier, e in Friuli, con il Ronco della ChiesaMalvasia Selezione Studio di Bianco di Borgo al Tiglio. Grandi rossi alle 14, con la verticale del toscanoTignanello di Antinori e con la degustazione che ci porta nelle Langhe piemontesi ad assaggiare Nebbiolo, Barolo, Freisa e Ruché firmato Rinaldi, mentre alle 16 saranno ancora i grandi rossi toscani protagonisti, con la verticale di Ornellaia che include anche l’anteprima di Serre Nuove, in parallelo con l’esclusiva verticale dai sapori umbri del Torgiano Rosso Riserva Rubesco Vigna Monticchio di Lungarotti, che propone in degustazione tra le varie annate anche un ricercatissimo 1981. A chiudere il ciclo di degustazioni guidate di sabato, le bollicine tutte italiane, in parte non dosate, della storica cantina trentina Ferrari Lunelli e quelle tedesche del Graacher Himmelreich di J.J. Prüm.

Domenica 17 alle ore 12 sarà ancora la Francia protagonista con la sessione dedicata alle bollicine dell’Ambonnay Grand Cru di André Beaufort, insieme ad una esclusiva selezione di Bianco Fiorduva, di rossi Riserva Furore Ravello e del Costa d’Amalfi rosato della Cantina Marisa Cuomo, di Furore, in provincia di Salerno. Alle 14 toccherà alle verticali di Montepulciano d’Abruzzo della Cantina Emidio Pepe e del Chianti Classico Riserva Il Poggio del Castello di Monsanto, con sei annate storiche, in particolare il 1968. Alle 16 si torna in Piemonte, con il LangheFreisa e il Barolo di G.D. Vajra, e nel Chianti Classico con tre annate di Montevertine e altrettante di Pergole Torte della Cantina Montevertine di Radda in Chianti. Gran finale alle 18 con due imperdibili degustazioni di grandi rossi: il Barolo e il Barbera di Roberto Voerzio e la verticale di Sassicaia della Tenuta San Guido, nell’area di Bolgheri.

L’iscrizione alle degustazioni è solo su prenotazione, da effettuare on line attraverso il sito http://www.congressonazionaleais.it/degustazioni/, dove sono disponibili anche tutte le informazioni relative alle modalità di accredito e di pagamento. Il costo varia da 40 a 50 euro.

Tuttavia le degustazioni non saranno l’unico asso nella manica per far convergere l’attenzione e l’interesse sul Congresso: sabato si parlerà di mutamenti climatici e incidenza sulla qualità del vino con il massimo esperto sul tema, il Prof. Attilio Scienza Ordinario di Viticoltura e Direttore del Master in Gestione del Sistema Vitivinicolo all’Università di Milano, mentre domenica sarà di scena il lato più fashion dell’evento, ovvero il talk show “Wine Trend” in cui noti personaggi dell’imprenditoria, dello sport, dello spettacolo come Francesco Illy, Francesco Moser e Oliviero Toscani racconteranno come e perché abbiano compiuto la scelta di diventare produttori di vino.

In entrambi i giorni comunque, il vino non sarà l’unico protagonista, perché nello Spazio Alcatraz della Stazione Leopolda il Maestrod’Olio Fausto Borella curerà e guiderà degustazioni e assaggi dei più pregiati oli extravergini italiani, così come noti produttori di carni e formaggi si ritroveranno protagonisti di accattivanti show cooking e il pubblico potrà cimentarsi, proprio come i sommelier, in veri e propri contest di riconoscimento dei vini “alla cieca” per conquistare il Premio Coevo di Cecchi  e avvicinarsi al mondo del vino con le sessioni di AIS Wine School. Dopo due giorni di assaggi, degustazioni libere e guidate, convegni, seminari e concorsi, a concludere la kermesse sarà lo spettacolo teatrale “In Vino Varietas”, che suggellerà virtualmente l’inizio del conto alla rovescia verso il Congresso di Torino del 2014.

AGRICLIMATE CHANGE

Clima e vino, alla tavola rotonda a Castiglione del Lago dedicata alla DOC Trasimeno, presentato il progetto “Agriclima Change” su come combattere i cambiamenti climatici attraverso le aziende agricole.
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In futuro, due grandi sfide attendono il settore agricolo: la riduzione delle emissioni di gas effetto serra prodotte dalle aziende agricole e l’adattamento ad un nuovo panorama plasmato dal cambiamento climatico. Di quest’ultimo tema, tuttavia strettamente correlato con il primo, si discute e ci si confronta sempre più spesso, perché al mutare delle condizioni climatiche anche le coltivazioni rischiano di veder mutare le caratteristiche organolettiche e fenologiche. Ricerche in tal senso vengono condotte con sempre maggiore frequenza e una di queste è il progetto internazionale Life Ambiente 2009 “AgriClimate Change” – Combattere il cambiamento climatico attraverso le aziende agricole, di cui si è parlato con il referente per l’Italia Louis Montagnoli anche nel corso della tavola rotonda a Castiglione del Lago organizzata dalla Strada del Vino Colli del Trasimeno nell’ambito dell’evento “Divino Trasimeno” e dedicata a “Clima e ricerca sul campo: la Doc Trasimeno si presenta”.

“Il tema dello sviluppo sostenibile e di una comunità locale attenta alle tematiche energetiche ed ambientali – ha spiegatoLouis Montagnoli – sono sempre state al centro dell’attività di animazione territoriale della Comunità Associazione dei Comuni “Trasimeno-Medio Tevere”; la partecipazione a progetti di carattere europeo, rappresenta un’opportunità di confronto e di  scambio di esperienze per le amministrazioni e le aziende del comprensorio coinvolte. Iniziative di questa portata  riescono a tradurre  in azioni concrete  la valenza etica dell’agire Locale in un contesto globale”

Il progetto, realizzato con il contributo dello strumento finanziario LIFE della Comunità Europea, è partito nel settembre 2010 e terminerà il 31 dicembre 2013: l’obiettivo dei quattro paesi membri coinvolti – Italia, Germania, Francia e Spagna – è quello di valutare soluzioni per l’accrescimento del rendimento economico e sociale delle aziende, adottando pratiche agricole sostenibili che possano contribuire ad una maggiore sicurezza alimentare ma anche alla conservazione dell’ambiente. Per maggiori dettagli, è consultabile il sito del progetto  www.agriclimatechange.eu.